Premio Regionale. Facciamo chiarezza…

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BESSUDE – Il problema “0 premio” che ha colpito le 54 Compagnie Barracellari, in realtà è dovuto aD una delibera di giunta regionale, quella del 21 marzo 2017 N° 15/7, che ha arbitrariamente portato da 16 a 24 il voto minimo per accedere al premio.

E NON – come molti potrebbero pensare – “alla mancata firma del sempre noto “protocollo di collaborazione antincendi“.

Mentre l’assessorato, l’anno precedente, si è vantato di averci coinvolto per prendere le decisioni in maniera condivisa, stavolta sapendo che avremmo fatto muro contro le decisioni da prendere, non ci hanno ne convocato e ne hanno considerato le contro deduzioni che io personalmente avevo inviato via mail in assessorato dieci giorni prima che questa delibera fosse approvata!

Ebbene si cari Signori… io ero stato messo a conoscenza della cosa circa 15 gg prima da una fonte confidenziale, che mi spronava a “dire la mia” su queste decisioni imminenti.

Ovviamente il Direttivo era a conoscenza della cosa e abbiamo elaborato concordemente un’altra chiave di lettura che è stata, come già sapete, chiaramente ignorata.

La parte politica che a inizi dello scorso anno aveva assunto una posizione di dialogo con tutte le rappresentanze, invece, ha mantenuto la promessa fatta il 4 febbraio 2017 in III commissione bilancio, promessa ricevuta dal presidente della commissione, onorevole Francesco Sabatini assieme ai vari componenti già noti per il loro impegno: COCCO Daniele Secondo, Piero COMANDINI, Christian SOLINAS e gli altri componenti CONGIU Gianfranco, TRUZZU Paolo, ANEDDA Fabrizio, COCCO Pietro, DEDONI Attilio Maria Antonio, FORMA Daniela, PISCEDDA Valter, ZEDDA Alessandra e TUNIS Stefano.

Con l’intervento esterno dell’onorevole Gaetano Ledda, riportando gli stanziamenti da 3,2 a 4,5 milioni di euro, portando così il premio da poco più di 600.000€ agli attuali 2 milioni e rotti di €.

Perdonatemi ma era una precisazione doverosa!

Ora posso anche dirvi che i dati della ripartizione erano già noti all’Unione Barracelli, fin dalla sera del 19 dicembre, prima che la giunta regionale deliberasse in merito !

Sempre grazie alla nostra confidenziale amicizia… ma non potevamo divulgarli, a causa della mancanza di ufficialità, ottenuta solamente ieri con l’approvazione della finanziaria.

Ora la palla passa nuovamente alla parte politica.

  • Vogliamo risolvere definitivamente questa diatriba?
  • Vogliamo smetterla di cambiare le regole del gioco a partita iniziata?

Si Signori… la Regione in questa occasione ha giocato sporco, ha preso in giro i cittadini, ma non cittadini qualunque, ma gente che ha giurato fedeltà allo stato e alle istituzioni e che con spirito di servizio si adopera, e si è sempre adoperato di notte e di giorno, per salvaguardare la nostra terra e le nostre Istituzioni… che in cambio di ciò ha ricevuto un sonoro calcio sui denti !

Dai nostri rappresentanti di questa Regione mi aspetto e auspico, come tutti voi carissimi colleghi, una presa di posizione decisa  contro questa situazione vergognosa!

Ricordatevi ciò che dissi in commissione, in chiusura di seduta: noi desideravamo una pacca sulla spalla in segno di riconoscenza , ma dopo la pacca ci avete pugnalato…

I tempi per rendere pan per focaccia sono maturi, alle prossime elezioni l’ardua sentenza!

Cap. Giuseppe Vargiu – U.B.

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