Forestas Sardegna: Ritorno al futuro !

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CAGLIARI – Purtroppo un futuro ancora tutto da scrivere, quello che riguarda i dipendenti dell’ Agenzia Forestas, che attendono ormai da troppo tempo l’ inquadramento nel ruolo regionale. E si badi bene che ciò che essi chiedono, non è un capriccio o  la richiesta di un privilegio in più, ma semplicemente  di esser trattati alla pari dei loro “cugini” dipendenti delle altre agenzie ed enti della Regione Sardegna.

Fino ad ora è stato loro applicato un CCNL ( Contratto Collettivo di Lavoro) del settore agricolo, integrato da un CIRL ( Contratto Integrativo “regionale” di Lavoro), che niente ha a che vedere con la principale attività dei dipendenti Forestas.  Parliamo di Antincendio boschivo, Protezione Civile, recupero fauna selvatica, rimboschimento, vivaismo ecc., tutte attività quindi ben lontane dal settore agricolo o agroalimentare.

Cosa spinge dunque una Giunta regionale a sposare con tale convinzione l’applicazione di un contratto che contrasta con le mansioni svolte dai lavoratori di Forestas? Non solo, tale applicazione contrasta inoltre con il Decreto Lgs. 165/2001, cioè quella legge che regola vita, morte e miracoli dei dipendenti pubblici, e che richiede ad esempio  (Contrariamente al CCNL), il ricorso ai concorsi pubblici per il reclutamento e le assunzioni oltre che per qualsiasi promozione o inquadramento in livelli superiori a quello di assunzione.

Tutte le tesi portate avanti dalla Giunta e dai sindacati confederali di CGIL-CISL-UIL (del settore agroalimentare, sarà una coincidenza?) insistono sul CCNL, ben sapendo che la legge e la logica recitano un copione ben diverso.

Risultano pertanto stonate le parole degli  Assessori Spano&Spanu che parlano di una categoria non discriminata e addirittura  di “benefici economici”, e non piuttosto di trattamenti accessori di serie B rispetto ai colleghi regionali.

Dunque la strada che porta al CCRL che garantisce uno stipendio degno di questo nome e che tiene conto delle tante professionalità presenti e operanti, malattia garantita in busta paga, ferie adeguate e tanti di quegli istituti che garantiscono una vita dignitosa ai lavoratori di Forestas, sarà ancora un po’ tortuosa, ma speriamo non troppo lunga.

Nel frattempo, si lascino  gioire seppur provvisoriamente, coloro che preferiscono avere un ovetto oggi piuttosto che la gallina domani, accontentandosi delle misere briciole date loro in pasto, in cambio di una tessera che tiene in vita ben più alti privilegi, pagati da tutti i contribuenti.

da http://www.forestalinews.it
Notizia segnalata da Gian Vito Marongiu

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